Portoghesi e cittadini CPLP in Brasile: residenza e naturalizzazione

Aggiornato a ottobre 2026 · Revisione legale: Isadora Rizzi, avvocata (OAB/PR 75.878)

I portoghesi e i cittadini degli altri Paesi della Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese (CPLP) hanno vie proprie per vivere in Brasile e poi naturalizzarsi. I Paesi della CPLP sono Angola, Brasile, Capo Verde, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Mozambico, Portogallo, São Tomé e Príncipe e Timor Est.

Come funziona la residenza CPLP in Brasile?

Sulla base dell’Accordo di Mobilità della CPLP (promulgato dal Decreto n. 11.156/2022), la Portaria Interministeriale MJSP/MRE n. 40/2023 ha disciplinato il visto temporaneo e il permesso di soggiorno per i cittadini CPLP. È in vigore da ottobre 2023 e ha semplificato la via per chi vuole vivere in Brasile.

La domanda può essere presentata in Brasile, presso la Polizia Federale, o all’estero, tramite visto presso le sedi consolari brasiliane.

Portoghesi: lo Statuto di Uguaglianza

Oltre alla residenza, i portoghesi residenti in Brasile possono chiedere il riconoscimento dell’uguaglianza dei diritti (e, separatamente, dei diritti politici), previsto dal Trattato di Amicizia, Cooperazione e Consultazione tra Brasile e Portogallo (Decreto n. 3.927/2001) e dalla Costituzione (art. 12, § 1). L’uguaglianza non è naturalizzazione: il portoghese resta portoghese, ma ottiene diritti equiparati a quelli dei brasiliani, con le eccezioni della Costituzione.

Naturalizzazione dopo 1 anno di residenza

La Costituzione (art. 12, II, “a”) consente ai cittadini dei Paesi di lingua portoghese di naturalizzarsi con 1 anno di residenza ininterrotta e buona condotta, un termine molto più breve dei consueti 4 anni. Approfondisci nella guida completa alla naturalizzazione.

Quali documenti vengono di solito richiesti?

  • Passaporto o documento d’identità valido.
  • Atto di nascita o di matrimonio, se richiesto.
  • Certificati penali.
  • Prova della residenza in Brasile.

Scopri i permessi di soggiorno in Brasile →

Base giuridica

  • Costituzione federale, art. 12, II, “a”, e § 1.
  • Decreto n. 11.156/2022 (Accordo di Mobilità CPLP).
  • Portaria Interministeriale MJSP/MRE n. 40/2023.
  • Decreto n. 3.927/2001 (Trattato Brasile–Portogallo).

Domande frequenti

Un portoghese ha bisogno del visto per vivere in Brasile?

Per vivere in Brasile occorre regolarizzare la residenza, tramite la residenza CPLP o un’altra ipotesi della Legge sull’Immigrazione.

Uguaglianza dei diritti e naturalizzazione sono la stessa cosa?

No. Con l’uguaglianza il portoghese mantiene la propria nazionalità e ottiene diritti equiparati; con la naturalizzazione diventa brasiliano.

Angolani e mozambicani possono chiedere la residenza CPLP?

Sì, la residenza CPLP vale per i cittadini di tutti i Paesi della comunità.

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