Naturalizzazione ordinaria in Brasile: requisiti, documenti e tempi

Aggiornato a ottobre 2026 · Revisione legale: Isadora Rizzi, avvocata (OAB/PR 75.878)

La naturalizzazione ordinaria è la tipologia più usata dagli stranieri che vivono in Brasile. È prevista dall’art. 65 della Legge sull’Immigrazione (Legge n. 13.445/2017) e richiede residenza, comunicazione in portoghese e assenza di condanne penali.

Chi può chiedere la naturalizzazione ordinaria?

Lo straniero che soddisfa contemporaneamente i seguenti requisiti:

  • capacità civile secondo la legge brasiliana;
  • residenza in Brasile, con permesso a tempo indeterminato, da almeno 4 anni;
  • capacità di comunicare in portoghese;
  • assenza di condanne penali, o riabilitazione.

Quando i 4 anni scendono a 1?

L’art. 66 della Legge sull’Immigrazione riduce il periodo di residenza ad almeno 1 anno se il richiedente:

  • ha un figlio brasiliano;
  • ha un coniuge o convivente brasiliano, senza separazione legale o di fatto al momento della naturalizzazione;
  • ha prestato o può prestare un servizio rilevante al Brasile;
  • è raccomandato per capacità professionali, scientifiche o artistiche.

Come si conta il periodo di residenza?

Il periodo si conta dal permesso di soggiorno a tempo indeterminato, non dalla data di arrivo in Brasile. I viaggi all’estero possono incidere sul calcolo, quindi conviene raccogliere lo storico di entrate e uscite prima della domanda.

Quali documenti preparare?

  • CRNM (Carta di Registro Nazionale Migratorio) valida.
  • Prove di residenza nel periodo richiesto.
  • Certificati penali della Giustizia Federale e Statale dei luoghi in cui hai vissuto in Brasile e, se richiesti, del Paese di origine.
  • Prova della conoscenza del portoghese (Celpe-Bras, Encceja, titolo brasiliano, tra gli altri previsti dalla Portaria MJSP n. 623/2020).
  • Documenti che provino la riduzione del termine, se applicabile.

I documenti esteri devono essere apostillati o legalizzati e accompagnati da traduzione giurata. Scopri cos’è l’Apostille dell’Aia.

La domanda passo per passo

  1. Confermare l’inquadramento e il calcolo del periodo.
  2. Raccogliere e verificare la documentazione.
  3. Presentare la domanda elettronica sul sistema del Ministero della Giustizia.
  4. Recarsi alla Polizia Federale per la biometria.
  5. Seguire la pratica e rispondere a eventuali richieste.
  6. Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ritirare il certificato presso la Giustizia Elettorale.

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Base giuridica

  • Legge n. 13.445/2017, artt. 64-66.
  • Decreto n. 9.199/2017.
  • Portaria MJSP n. 623/2020.

Domande frequenti

Sono sposato con una brasiliana. Posso fare domanda dopo 1 anno?

Sì, purché non ci sia separazione legale o di fatto al momento della naturalizzazione e gli altri requisiti siano soddisfatti.

Il periodo con permesso temporaneo conta?

La legge parla di residenza a tempo indeterminato. Ogni storia migratoria va esaminata per stabilire da quando si conta.

Posso viaggiare durante la pratica?

In genere sì, ma è importante seguire la pratica e rispondere alle richieste entro i termini.

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